La gdf scopre 131 insegnanti impiegati irregolarmente a Agrigento. Plauso di Turano
Imilitari del Comando Provinciale di Agrigento hanno individuato "un articolato meccanismo di evasione fiscale e contributiva coinvolgente un noto istituto scolastico paritario risultato impiegare irregolarmente il proprio personale docente".
L’attenzione dei finanzieri del Gruppo Agrigento sarebbe stata "attratta dalle dinamiche di una società cooperativa con sede nel capoluogo, attiva nella conduzione di un istituto privato esercente corsi di scuola superiore di secondo grado".
Gli approfondimenti, condotti in sinergia con la Direzione Provinciale dell’INPS, avrebbero "messo in luce l’irregolarità dei contratti di collaborazione a progetto", stipulati dalla società cooperativa con tutti i docenti impegnati nell’attività di insegnamento delle materie curricolari.
"Ciò ha determinato la riqualificazione del rapporto lavorativo come 'subordinato' per le 131 posizioni lavorative analizzate, con conseguente addebito, in capo alla società, della maggior contribuzione evasa e delle relative sanzioni per, un importo complessivo di oltre 435 mila euro".
Alla luce di quanto emerso, il legale rappresentante della cooperativa, ente gestore dell’istituto paritario, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento per "ipotesi di violazione penale concernenti l’omesso versamento di ritenute previdenziali e assistenziali da parte del datore di lavoro".
Dopo l’analisi complessiva degli elementi acquisiti, sono stati, inoltre, segnalati all’Agenzia delle Entrate, per il recupero a tassazione, ricavi non dichiarati per un totale di 300.000 euro.
"L’intervento ispettivo si inserisce nel quadro della collaborazione istituzionale in essere tra la Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, disciplinati da uno specifico protocollo d’intesa stipulato in ambito centrale allo scopo di rafforzare il contrasto alle condotte lesive degli interessi economici e finanziari pubblici e, più in particolare, tutelare le risorse gestite dal Dicastero nel settore dell’istruzione scolastica paritaria".
Sulla vicenda è intervenuto l'assessore regionale per l'istruzione, Mimmo Turano: "Esprimo il mio apprezzamento e quello del governo regionale ai militari della Guardia di Finanza per l’operazione condotta ad Agrigento che ha smascherato un articolato sistema di evasione fiscale e contributiva in un istituto scolastico paritario della città. Secondo le Fiamme Gialle la cooperativa che gestisce corsi di istruzione superiore avrebbe impiegato 131 docenti con contratti di lavoro a progetto incompatibili con questo genere di attività.
Un fatto grave che lede i diritti dei lavoratori, crea un danno irreparabile ai ragazzi che vengono formati e penalizza chi opera rispettando le regole. La Regione è impegnata da tempo nella lotta ai diplomifici e per questo ha avviato contatti con le Guardia di Finanza per rinnovare e sottoscrivere un protocollo di intesa finalizzato a verificare la regolativa della spesa dei fondi comunitari in settori sensibili come quello della Formazione professionale e dell’Istruzione"..