Istruzione: stanziati 1,5 milioni contro la devianza minorile. Turano: "Scuola presidio di legalità"

Redazione Prima Pagina Golfo

Offrire alle studentesse e agli studenti siciliani strumenti culturali, educativi e sociali per emanciparsi da ogni tipo di condizionamento criminale. È l’obiettivo della circolare “Liberi di scegliere” dell’assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale che destina 1,5 milioni di euro di fondi regionali agli istituti scolastici di ogni ordine e grado per realizzare progetti sui temi della legalità, del contrasto alla criminalità organizzata e della prevenzione della devianza minorile.

La circolare attua quanto previsto dalla legge, approvata all'unanimità nel maggio scorso dall’Assemblea regionale siciliana, che introduce interventi a sostegno e protezione sociale di soggetti come donne, minori e giovani adulti che vogliono dissociarsi da contesti criminali da cui provengono.

Con la circolare “Liberi di scegliere”, afferma l’assessore Mimmo Turano, "investiamo nella scuola quale presidio di libertà, luogo di consapevolezza e motore di cambiamento sociale con percorsi mirati a stimolare negli studenti processi di liberazione ed emancipazione dalla subcultura mafiosa. La circolare prevede percorsi diversificati per ciascun ordine e grado scolastico, adeguati all’età degli studenti, e dedicati alla cultura della legalità e alla cittadinanza attiva, allo sviluppo del pensiero critico sul fenomeno mafioso, alla prevenzione della devianza minorile con percorsi di coscienza civica e democratica, anche in collaborazione con le università.

Le scuole primarie potranno avviare progetti di educazione civica, laboratori espressivi, letture sui valori costituzionali, incontri con figure istituzionali; quelle secondarie di primo grado, invece, moduli interdisciplinari, dibattiti guidati, analisi di testi e media, prime ricerche sul territorio. Gli istituti secondari di secondo grado, infine, possono proporre approfondimenti storici, giuridici e sociali sul fenomeno mafioso, laboratori di giornalismo e comunicazione, service learning e orientamento civico.

Ciascun istituto potrà presentare una sola proposta e ottenere un finanziamento massimo di 15 mila euro. Le domande dovranno essere inviate entro il prossimo 2 aprile.