“Inventiamo Segesta”, piccoli progettisti per grandi architetture
Il parco archeologico di Segesta si affida allo sguardo dei bambini, che potranno “ripensarlo” secondo il loro punto di vista. Prenderà il via domenica 22 marzo “Inventiamo Segesta: Piccoli Progettisti per Grandi Architetture”, ciclo di workshop gratuiti, ideato da Abaca (Scuola di Architettura e Design per Bambine e Bambini), in collaborazione con CoopCulture. Non sarà un laboratorio e non una semplice visita, ma un’esperienza attiva, dedicata alle bambine e ai bambini che potranno osservare, disegnare, costruire modelli, reinterpretare le architetture antiche con fantasia e consapevolezza.
Ideato dall’architetta Federica Turiaco, su invito di CoopCulture, il progetto punta a rafforzare il legame tra il sito archeologico e i più piccoli, avvicinandoli alla conoscenza e alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico attraverso la manualità, il gioco e il lavoro di gruppo. Tre le date in calendario: 22 marzo, 19 aprile e 17 maggio, per massimo 15 partecipanti (tra 8 e 12 anni) per volta.
Le bambine e i bambini, si muoveranno tra Tempio dorico e Teatro antico, esplorando i siti e lasciando correre la fantasia, realizzando installazioni pop-up ispirate al Teatro, modelli in scala del Tempio e laboratori di geometria applicata alla scena, i piccoli partecipanti, diventeranno veri e propri “Progettisti” chiamati a immaginare una Segesta nuova, riletta attraverso il loro punto di vista.
Il primo workshop “Segesta Teatro Foresta” (22 marzo), è stato costruito come omaggio alla Giornata Mondiale del Teatro, che cade il 27 marzo. Disegni di elementi naturali, fantastici e simbolici, per la creazione di una rivisitazione artistica e naturalistica del Teatro.
“Di-segni Stra-ordinari” il 19 aprile: partendo da metà dell’immagine del Tempio, completeranno l’altra metà con la propria immaginazione. I disegni si trasformeranno in piccoli modelli in scala da “portare” idealmente dentro il Teatro.
“Archeo-Logico” (17 maggio), un laboratorio di geometria dove costruire volumi semplici da usare come scenografie. Tra disegno e manualità, le forme prenderanno vita diventando elementi per raccontare storie e personaggi.
Le domande di partecipazione (gratuita) dovranno essere inviate tramite application form sul sito www.coopculture.it o sulla pagina Facebook del Parco archeologico di Segesta a partire da oggi (2 marzo). Varrà l’ordine di arrivo delle domande.