Internati militari italiani, Alcamo ricorda i fratelli Giuseppe e Andrea De Blasi
Il 20 settembre ricorre «Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale», istituita dallo Stato per ricordare i cittadini italiani, militari e civili, internati nei campi di concentramento, dove subirono violenze fisiche e morali e furono destinati al lavoro coatto, a causa del proprio rifiuto di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica sociale italiana dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.
In Italia furono circa 650 mila gli internati deportati in Germania. Tra questi, i fratelli alcamesi Giuseppe e Andrea De Blasi, che la città vuole ricordare in vista della ricorrenza: entrambi sono stati riconosciuti come internati militari italiani e deportati nei lager nazisti durante la seconda guerra mondiale. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, i fratelli De Blasi si rifiutarono di collaborare con l'esercito tedesco e di aderire alla Repubblica di Salò. A causa di questo diniego, vennero fatti prigionieri e deportati in Germania per essere sfruttati come lavoratori coatti.
La loro storia e il loro sacrificio sono stati onorati con una pietra d’inciampo, in via Longarico, davanti a quella che fu la loro ultima abitazione. Entrambi i fratelli sono stati decorati con la Medaglia d'Onore dello Stato italiano.