Giornata Braille. Turano: "Governo Schifani lavora a inclusione ciechi e ipovedenti"

Redazione Prima Pagina Golfo

"Stiamo lavorando con determinazione e visione affinché nessuno resti indietro e ogni studente possa contare su pari opportunità di apprendimento, crescita e piena partecipazione alla vita scolastica e sociale della nostra Regione. Il governo Schifani è impegnato a promuovere e diffondere una cultura della disabilità visiva e rafforzare l’inclusione dei bambini e dei ragazzi ciechi e ipovedenti per costruire, sin dalle scuole siciliane, una società più equa, consapevole e realmente accessibile". Lo ha detto l’assessore regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, Mimmo Turano, intervenendo nell’aula magna del Liceo “Pascasino” di Marsala, al seminario “Presente, passato e futuro del Braille”, dedicato all’evoluzione della tiflodidattica e alle nuove opportunità di inclusione, a conclusione delle iniziative in programma per la XIX Giornata Nazionale del Braille.

Al centro dell’incontro, il ruolo della Regione Siciliana e le misure introdotte dall’assessorato all’Istruzione, che, negli ultimi tre anni, ha promosso un modello di integrazione, capace di coniugare il potenziamento tecnologico della Stamperia Braille di Catania con l’introduzione della nuova figura professionale dello “specialista per l’autonomia”. Un percorso che integra anche l’uso dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie biomediche, per garantire agli studenti non vedenti strumenti didattici innovativi, maggiore autonomia nella mobilità e una reale inclusione nel mondo della scuola e del lavoro.

"In questi anni", ha ricordato Turano, "abbiamo messo in campo un pacchetto di interventi mirati, come il contributo straordinario di 470 mila euro destinato alla stamperia regionale Braille dell’Uici di Catania, che ha reso possibile l’acquisto di nuovi macchinari per la produzione di testi scolastici e universitari accessibili alle persone con disabilità visiva, cosa che non avveniva dal 1978". "La Sicilia", ha concluso, "è tra le pochissime regioni italiane che ha introdotto la qualifica professionale dello specialista per l’autonomia delle persone con disabilità visiva. Una novità assoluta che apre anche a nuove opportunità occupazionali. In ultimo, è stato sottoscritto la scorsa primavera un protocollo di intesa triennale per una maggiore inclusione scolastica degli alunni con disabilità visiva in Sicilia con l’Unione Italiana Ciechi e l’Usr Sicilia".