Funtanazza, Surdi scrive (tardivamente?) all'ex Provincia: "Serve incontro per avviare un percorso condiviso"

Redazione Prima Pagina Golfo

Sul destino della Funtanazza di Alcamo, ormai praticamente a un passo dalla privatizzazione, si registra il tentativo, forse tardivo, di riaprire la partita da parte del sindaco Domenico Surdi. Che, l'altro ieri, ha ufficialmente inviato una nota all'ex Provincia di Trapani, ente proprietario del bene, chiedendo sostanzialmente un incontro al presidente del Libero consorzio comunale, Salvatore Quinci, sul futuro dell'immobile. 

“La Funtanazza", scrive il primo cittadino alcamese, "rappresenta un bene comune del territorio, rispetto al quale ogni scelta dovrebbe tenere insieme valorizzazione, sostenibilità ambientale, trasparenza, partecipazione civica e piena tutela della fruizione pubblica”. Per Surdi, insomma, "è necessario un incontro per avviare un percorso condiviso volto a individuare soluzioni equilibrate e coerenti con l’interesse pubblico”.

Una presa di posizione che segue la mobilitazione di attivisti e volontari della Rete Funtanazza Bene Comune che, tra raccolte firme consegnate direttamente a Quinci e proposte di realizzazione di un Centro popolare di protezione ed educazione ambientale, hanno manifestamente e ampiamente ribadito la contrarietà alla privatizzazione della Funtanazza. Riuscirà il sindaco Surdi a evitare ciò o, comunque, a incidere sull'individuazione di un percorso di condivisione e valorizzazione dell'immobile? Il tempo darà le risposte.

Anhe se, va detto, il presidente Quinci ha già fatto sapere chiaramente che Palazzo Riccio di Morana procederà con l'assegnazione della Funtanazza all'unico operatore economico che ha manifestato l'interesse ad avere in concessione il bene nell'ambito di un avviso predisposto dall'ex Provincia prima che si insediasse Quinci. 

Già a fine marzo 2026 la Rete di attivisti e volontari aveva ribadito la contrarietà alla privatizzazione e aveva anche chiesto l'intervento delle istituzioni affinché tale procedure di concessione, non ancora conclusa, venisse fermata. Ma un paio di settimane addietro Quinci ha ribadito la volontà di portare a termine la procedura di affidamento.

Adesso, chissà se tardivamente o meno, arriva l'intervento del sindaco Surdi. Non resta che attendere gli ulteriori sviluppi per sapere, definitivamente, quale sarà il futuro e il destino della Funtanazza.