Funtanazza, arriva Quinci in visita. Domani giorno della verità sulla privatizzazione?
Domani potrebbe essere il giorno della verità per la Funtanazza di Alcamo, l'immobile di proprietà dell'ex Provincia di Trapani il cui destino è ancora da decidere tra "privatizzazione" o realizzazione di un Centro popolare di protezione ed educazione ambientale.
Sul monte Bonifato arriverà in visita il presidente del Libero consorzio comunale Salvatore Quinci. Sarà l'occasione, probabilmente, per incontrare il sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, e, perché no, i rappresentanti delle associazioni che si battono per evitare la privatizzazione del bene.
Lo stesso primo cittadino, appena qualche settimana fa, ha scritto a Quinci chiedendo proprio un incontro per discutere del futuro dell'immobile che, secondo Surdi, "rappresenta un bene comune del territorio, rispetto al quale ogni scelta dovrebbe tenere insieme valorizzazione, sostenibilità ambientale, trasparenza, partecipazione civica e piena tutela della fruizione pubblica”.
Come si ricorderà, da un lato è in corso la procedura di affidamento della Funtanazza a un operatore privato a seguito di un avviso pubblicato nel 2025 da Palazzo Riccio di Morana e, dall'altro, la Rete Funtanazza Bene Comune chiede di potervi realizzare un Centro ambientale.
Lo stesso Quinci qualche settimana addietro, in occasione della consegna della raccolta firme (circa un migliaio) aveva affermato che la procedura di affidamento (avviata durante la gestione commissariale) sarebbe stata comunque portata a termine.
Una situazione fluida, insomma, che potrebbe assumere contorni più definiti già domani.