Cedimenti e avvallamenti: fari puntati su piazza Bagolino ad Alcamo. Al via studio geologico e indagini geognostiche

Redazione Prima Pagina Golfo

Fari puntati su piazza Bagolino, ad Alcamo, dopo l'interrogazione presentata in consiglio comunale, lo scorso 2 febbraio, dalla consigliera di Forza Italia, Denise Di Giovanni, con la quale l'esponente degli azzurri aveva evidenziato presunti casi di cedimento nell'area Nord della stessa piazza e la presenza di alcuni avvallamenti.

Il comune procederà, infatti, con alcuni interventi di verifica, per i quali sono stati stanziati 60 mila euro attraverso la variazione di bilancio approvata nei giorni scorsi dallo stesso consiglio comunale. Nel dettaglio, lo studio geologico servirà per prevenire possibili fenomeni di degrado strutturale che potrebbero compromettere la fruibilità e la sicurezza della piazza. La realizzazione dello studio è definito urgente e con la variazione di bilancio sono stati destinati 40 mila euro per l’affidamento dell’incarico professionale. Gli altri 20 mila euro, invece, verranno utilizzati per l’esecuzione di indagini geognostiche ed esplorazioni del sottosuolo, per il prelievo di campioni di terreno o di roccia e per l’esecuzione di prove geotecniche. Anche in questo caso l'intervento è ritenuto urgente al fine di avere un quadro conoscitivo del sottosuolo e per la valutazione delle condizioni di stabilità della piazza. 

A "preannunciare" l'intervento cautelativo in piazza Bagolino era stato, sempre nella seduta consiliare del 2 febbraio scorso, il vicesindaco Alberto Donato, che rispondendo all'interrogazione di Di Giovanni aveva evidenziato che già da qualche tempo i cedimenti erano all'attenzione del comune e che già prima dell'atto ispettivo presentato dalla stessa consigliera l'amministrazione aveva dato indicazioni agli uffici affinché si programmasse l'intervento nella piazza in questione.