Castellammare,150 mila euro per le mense scolastiche dei plessi Don Bosco e Crispi
Due interventi per il potenziamento delle mense scolastiche di Castellammare del Golfo, finanziati dalla Regione siciliana per complessivi 150 mila euro nell’ambito del piano di estensione del tempo pieno e della programmazione triennale dell’edilizia scolastica.
Precisamente 100 mila euro sono destinati alla scuola dell’infanzia Don Bosco, dell’istituto comprensivo Pascoli-Pirandello, mentre 50 mila euro riguardano il plesso Crispi, dell’istituto comprensivo Giuseppe Pitrè.
L’obiettivo degli interventi è potenziare gli ambienti destinati alla refezione e creare le condizioni per riportare progressivamente la preparazione dei pasti direttamente all’interno dei plessi scolastici, riducendo il ricorso alla preparazione esterna.
A Castellammare del Golfo il servizio mensa interessa quest’anno 275 alunni dei plessi Don Bosco, Falcone-Borsellino e Francesco Crispi, 25 in più rispetto ai 250 dello scorso anno, con un incremento del 10 per cento. Inoltre nel plesso Francesco Crispi attualmente il servizio è organizzato con un sistema misto con parte dei pasti preparati direttamente a scuola e parte affidata a una ditta esterna.
«I finanziamenti sono il risultato del lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale e dagli uffici per la predisposizione delle proposte progettuali e la partecipazione all’avviso regionale, che ha consentito di ottenere risorse concrete per il miglioramento degli spazi scolastici e del servizio di refezione -affermano il sindaco Giuseppe Fausto e la vice e assessore alla pubblica Istruzione Lorena Di Gregorio-. Si tratta di un investimento importante perché il numero dei bambini che usufruiscono del servizio mensa è in crescita e occorrono strutture adeguate. Ringraziamo l’assessorato regionale alla pubblica istruzione guidato dall' onorevole Mimmo Turano, per l’attenzione riservata al nostro territorio. I finanziamenti consentono di prevedere la preparazione dei pasti direttamente nelle scuole e di non ricorrere a servizi esterni, garantendo un servizio più rispondente alle esigenze degli alunni e delle famiglie».
I due interventi sono stati finanziati dalla Regione nell’ambito del “Piano di estensione del tempo pieno”, che prevede 9 milioni di euro per il triennio 2026-2028. Il piano sostiene proprio la realizzazione, l’ampliamento, la riqualificazione e la messa in sicurezza delle mense scolastiche, per favorire l’estensione del tempo pieno e migliorare i servizi di istruzione.