Castellammare: nel mare di Cala Petrolo arriva "Sirenes Odissea"

Redazione Prima Pagina Golfo

Il mare di Castellammare del Golfo si trasforma in un palcoscenico sospeso tra mito, musica, teatro e meraviglia. Il 4 settembre alle ore 21.30, nella suggestiva cornice di Cala Petrolo, arriva Sirenes Odissea, l’originale spettacolo ideato e diretto da Alessandro D’Auria, prodotto da Korakora, con la direzione di produzione Antonio Enea, realizzato dal Comune di Castellammare del Golfo.

Sirenes è l’unico spettacolo al mondo a riunire Sirene, nuoto sincronizzato e performer per raccontare dal vivo il canto delle Sirene dell’Odissea. Un’esperienza spettacolare e immersiva che porta nel cuore della cala il mondo dell’Odissea di Omero, attraverso un linguaggio scenico inedito nel quale Sirene, nuoto sincronizzato, performer, teatro, musica e acrobazia convivono in un’unica grande narrazione.

La storia prende vita dall’arrivo di Ulisse, interpretato da Gioele Incandela, che farà il suo ingresso nella Cala di Castellammare del Golfo a bordo della sua barca insieme ai compagni achei. Di fronte al richiamo delle creature più affascinanti e pericolose del Mediterraneo, Odisseo decide di affrontare la sfida: si farà legare all’albero della nave per ascoltare il canto delle Sirene senza cedere alla loro irresistibile seduzione.

E sarà proprio una voce umana, potente e ammaliante, a dare forma al canto del mito: quella del soprano Elena Memoli, che accompagnerà il pubblico in una dimensione sospesa tra sogno e realtà. Nel mare di Cala Petrolo entreranno in scena le Sincronette di Wonders of Water, protagoniste di suggestive coreografie di nuoto sincronizzato dirette da Elisa Tenerello, trasformando la superficie dell’acqua in una vera scenografia vivente.

A scandire il viaggio di Odisseo saranno anche le voci di Antonio Melissa, nel ruolo di Zeus, e Miriam Somma, che incoraggeranno l’eroe a proseguire il suo cammino, a resistere alle avversità e alle infinite difficoltà che la vita pone davanti al suo viaggio. Ma il destino di Ulisse non sarà affidato soltanto alla forza e al coraggio. Le Sirene, con le coreografie di Amina Arena, arriveranno per trascinarlo nel loro mondo incantato, mettendo alla prova la sua volontà e la sua capacità di resistere. E quando tutto sembrerà perduto, sarà la forza più antica e universale a salvarlo: l’amore di Penelope. È grazie a quell’amore, alla promessa di una casa e al desiderio di tornare dalla donna amata, che Odisseo riuscirà a vincere la sua sfida e a riprendere il viaggio verso la sua Itaca.

Quando lo spettacolo sembrerà essere arrivato alla sua conclusione, Sirenes Odissea regalerà al pubblico un’ultima, straordinaria sorpresa. Gli occhi si alzeranno dal mare verso il cielo per seguire “Ago sul Filo”, il funambolo che attraverserà l’orizzonte camminando su una linea sospesa a quasi 200 metri, sopra il mare di Castellammare del Golfo.