Castellammare del Golfo capitale della nautica da diporto con Seacily

Redazione Prima Pagina Golfo

Quattro giornate dedicate alla nautica, all'innovazione e alle opportunità di sviluppo della “Blue economy” con focus sull’economia del mare a livello di occupazione, di imprese e di valore aggiunto sul totale dell’economia locale. Ma un occhio anche al turismo nautico, alla portualità, alle infrastrutture legate al comparto e all’innovazione ed inoltre la ricerca scientifica sull’energia rinnovabile al servizio della pesca. Dal 29 ottobre al 1° novembre prossimi, il porto di Castellammare del Golfo ospiterà la 9ª edizione del Seacily – Salone Nautico: incontri, dibattiti e confronto tra istituzioni ed rappresentanti delle imprese e dei settori di maggiore rilevanza nell’ambito dell’economia blu.

Un appuntamento che riunisce aziende, professionisti e appassionati del mare, offrendo uno spazio, appunto, di incontro e confronto sulle prospettive del settore, tra imbarcazioni in esposizione, nuove tecnologie, servizi ed esperienze. Oltre 60 espositori e oltre 100 brand rappresentati, più di 60 imbarcazioni a terra e mare da provare e testare: organizzato da Rete Nautica del Mediterraneo, presieduta da Ignazio Artese, il Seacily si conferma un'importante occasione di valorizzazione della filiera nautica e delle eccellenze del territorio, favorendo nuove sinergie e opportunità di crescita per l'economia del mare e punto di riferimento regionale per il mondo della nautica, si apre anche ad un pubblico nazionale ed unisce ricerca, innovazione e sostenibilità.

“Assonautica Palermo, espressione del sistema camerale – dice Andrea Ciulla, presidente Assonautica Palermo e vicepresidente Assonautica Italiana - è impegnata da sempre nello sviluppo della nautica e, oggi, in generale, nel più ampio sistema della ‘blue economy’. Un settore quest’ultimo che, per fornire un dato tra i tanti che verranno presentati, riporta in Sicilia un moltiplicatore pari a 2, più alto rispetto al dato nazionale nel suo complesso: in altri termini, ogni euro di valore aggiunto prodotto, si generano altri due euro di valore aggiunto attivato.

Il Salone nautico Seacily, format di proprietà di Assonautica Palermo – prosegue Ciulla - è l’espressione del concetto di sistema e di raccordo che sta alla base della specifica mission che Assonautica si pone nell’affrontare i temi legati all’implementazione della progettualità e delle prospettive di sviluppo in favore del settore. Una manifestazione che coniuga la classica esposizione delle eccellenze della nautica siciliana, nazionale ed internazionale, con i convegni e le proposte di sviluppo.

Crediamo fortemente che la gestione pianificata delle politiche di sviluppo dei territori passi attraverso un’attenta lettura dei dati ed una loro preliminare mappatura, solo così – conclude Ciulla - è possibile affrontare le nuove sfide globali che, oggi più che mai, impongono una attenta e complessiva programmazione dei territori, delle infrastrutture e delle politiche pubbliche”.

“Per il quarto anno consecutivo Rete Nautica del Mediterraneo organizza il Seacily, un evento che ormai rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la nautica non solo siciliana – sottolinea Ignazio Artese, presidente Rete Nautica del Mediterraneo – La nona edizione registra già un più trenta per cento di espositori con un trend, consolidato nel corso delle ultime edizioni, che conferma l’importanza che la manifestazione ha assunto nel corso degli anni. Oltre 60 espositori, oltre 100 brand rappresentati, più di 60 imbarcazioni a terra e mare da provare e testare.

Quest’anno inoltre – continua Artese - sarà presente anche un corner usato per andare incontro alle esigenze degli operatori e dei diportisti. Ulteriore importante novità di quest’anno è l’attivazione di un raccordo reale tra imprese e lavoro: saranno raccolte tutte le manifestazioni di interesse di chiunque voglia entrare a far parte di questo settore lavorativo. Rete Nautica del Mediterraneo è una rete tra imprese del settore – conclude Artese - e con il Seacily vogliamo confermare l’importanza che la nautica assume nel nostro territorio e come il futuro passi attraverso la programmazione, la formazione e la sostenibilità per valorizzare le eccellenze dei nostri splendidi territori”.

La manifestazione sarà arricchita da un programma di incontri e approfondimenti sui temi della Blue Economy, del turismo nautico e dello sviluppo portuale, con un focus specifico sulla ricerca, sull’innovazione e sulla sostenibilità. Gli appuntamenti rappresenteranno un’importante occasione di dialogo e condivisione tra imprese, istituzioni e professionisti del comparto, favorendo la diffusione di idee e soluzioni innovative per lo sviluppo del settore. In programma durante le giornate, su prenotazione ed a cura della Lega Navale Italiana, prove e simulazione di vela.

Sarà visitabile, inoltre, l’esposizione delle barche “Mare di Legalità”. Domenica mattina è prevista la veleggiata “Seacily sail”, a cura della Lega Navale Italiana, sezione Castellammare del Golfo, alla quale prenderanno parte le imbarcazioni “Mare di Legalità”, aperta a tutte le imbarcazioni da altura che vorranno partecipare. Si tratta di una manifestazione non agonistica che ha come scopo la divulgazione della vela ( (per info contattare Lega Navale Italiana, sezione Castellammare del Golfo).

Da giovedì a domenica, dunque, prosegue la tradizione di una manifestazione che mette in evidenza le eccellenze della nautica italiana e siciliana ed è ormai un fiore all’occhiello per Assonautica Palermo. La Camera di Commercio Palermo Enna che anche quest’anno sarà presente con Infopoint del Punto Impresa Digitale, per offrire supporto alle imprese del settore nel percorso di digitalizzazione e transizione ecologica e promuovere tecnologie e soluzioni sostenibili per il comparto nautico.

“Il Salone Nautico Seacily – afferma Elvira Amata, assessore regionale del Turismo, dello sport e dello Spettacolo - rappresenta un appuntamento di straordinario valore per la nostra regione. Sostenere con convinzione questa iniziativa, anno dopo anno, significa per noi valorizzare l'immenso patrimonio costiero della Sicilia e contribuire in modo concreto a rafforzare e qualificare ulteriormente il segmento strategico del turismo nautico, un pilastro fondamentale per la crescita economica e l'attrattività internazionale del nostro territorio. Guardare al mare – prosegue Amata - non significa solo tutelare la nostra identità e le nostre radici, ma anche investire in un modello di sviluppo sostenibile capace di generare nuova occupazione, attrarre investimenti esteri e posizionare la Sicilia al centro delle rotte turistiche ed economiche del Mediterraneo”, conclude l’assessore.

“La transizione digitale ed ecologica – dice Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo Enna - rappresenta una delle principali sfide per il comparto nautico, sempre più chiamato a investire in innovazione, sostenibilità e nuove competenze. In tale scenario, il Salone nautico Seacily costituisce un’importante occasione di incontro e confronto per favorire la conoscenza e la diffusione di tecnologie e soluzioni capaci di accompagnare l’evoluzione del settore. La partecipazione della Camera di Commercio Palermo Enna al Salone nautico Seacily – aggiunge - si inserisce nell’impegno a favore dello sviluppo del comparto, della valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy e della promozione del turismo costiero. Iniziative di questo tipo favoriscono la creazione di nuove opportunità economiche e occupazionali, rafforzando la collaborazione tra imprese, istituzioni e operatori del territorio”.

“Saremo presenti con il nostro Punto Impresa Digitale – sottolinea Guido Barcellona, segretario generale - alla manifestazione con l’obiettivo di sostenere le imprese nel processo di innovazione, promuovendo l’utilizzo di strumenti digitali, l’accesso a servizi di consulenza e la partecipazione a percorsi di formazione e aggiornamento, per contribuire allo sviluppo delle competenze e al rafforzamento della competitività aziendale. Attraverso la presenza del Punto Impresa Digitale – sottolinea Barcellona - la Camera di Commercio intende contribuire alla diffusione della cultura dell'innovazione, accompagnando le imprese nell’adozione di tecnologie digitali e nella transizione verso modelli di sviluppo più sostenibili, efficienti e competitivi”.