Cantieri edili operativi nonostante il caldo nel Trapanese. La denuncia della Cgil: "Ordinanza regionale disattesa"
Cantieri regolarmente operativi nel Trapanese nonostante il caldo di questi giorni. In barba all'ordinanza della Regione che vieta le lavorazioni durante le ore di massimo rischio per l’esposizione al caldo: a denunciarlo sono la Fillea Cgil Sicilia e la Fillea Cgil di Trapani, che parlano di "una situazione sempre più preoccupante e chiedono un’immediata intensificazione dei controlli".
“Stiamo assistendo", dice Gaspare Giaramita, segretario generale della Fillea Cgil Trapani, "a comportamenti gravissimi. Molte imprese cercano di aggirare l’ordinanza qualificando come lavori di emergenza attività che di emergenziale non hanno assolutamente nulla. Altre aziende, invece, ignorano completamente la normativa e continuano a lavorare come se l’ordinanza non esistesse”.
La Fillea denuncia anche le difficoltà riscontrate quando vengono segnalate le violazioni alle autorità competenti: “ogni volta che segnaliamo situazioni di evidente irregolarità", afferma Giovanni Pistorio, segretario generale della Fillea Cgil Sicilia, "ci sentiamo rispondere che gli ispettori del lavoro della Regione sono insufficienti o che anche le forze dell’ordine, o gli stessi vigili urbani per carenza di organico, non riescono a garantire interventi tempestivi". Se un provvedimento viene emanato", si legge nella nota del sindacato, "ma poi nessuno è nelle condizioni di farlo rispettare, il messaggio che passa è devastante: chi vuole violare le regole può farlo contando sull’assenza dei controlli. Questo è inaccettabile".
Per la Fillea Cgil è necessario che la Regione metta gli organi di vigilanza nelle condizioni di intervenire con rapidità, affinché l’ordinanza sul rischio da calore non resti un semplice atto formale ma diventi uno strumento di tutela realmente efficace.