Calatafimi diventa Civitas Mariae, sì unanime del consiglio comunale

Redazione Prima Pagina Golfo

“Con profonda commozione ed enorme orgoglio cittadino, comunico che il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità dei presenti la delibera che proclama ufficialmente la nostra Calatafimi Segesta Civitas Mariae, in omaggio alla solenne incoronazione della Madonna di Giubino da parte del Capitolo Vaticano e in continuità con la delibera di Giunta dello scorso 9 settembre”. Lo scrive il sindaco Francesco Gruppuso che poi prosegue.

“Questo atto non è una semplice formalità, ma sancisce un legame indissolubile che affonda le radici nella storia, nella fede e nell'identità della nostra comunità. Da secoli la Sacra Immagine della Madonna di Giubino — Co-Patrona della città insieme al SS. Crocifisso — rappresenta la stella polare a cui ogni calatafimese, in patria o nel mondo, affida le proprie speranze, cucendola al cuore attraverso le note e le parole della nostra amata "Curunedda". A Lei, nel tempo, abbiamo consegnato le chiavi della città e le nostre preghiere più sincere”.

Calatafimi Segesta è entrata nel circuito delle “Civitas Mariae” con un decreto del vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli, annunciato in occasione della solennità della Madonna di Trapani, patrona della Diocesi. Un riconoscimento, quello che arriva alla città di Calatafimi Segesta, che affonda le proprie ragioni nella storia religiosa del territorio e, in particolare, nella presenza di immagini della Vergine che, nel corso dei secoli, hanno ricevuto l'incoronazione da parte del Capitolo Vaticano.

Un titolo che racconta un territorio nel quale la devozione mariana ha avuto e continua ad avere, da secoli, anche una funzione sociale e identitaria. A Calatafimi Segesta nel 1779 fu incoronata dal Capitolo Vaticano la Madonna del Giubino.

“Desidero rivolgere un sentito e devoto ringraziamento a S.E. Mons. Pietro Maria Fragnelli, Vescovo di Trapani, per il decreto che ha reso possibile questa storica proclamazione – ha ribadito il sindaco Gruppuso. Un grazie di cuore al clero locale, presente con Don Vincenzo Basiricò, Don Roberto D'Aleo e Don Giovanni Mucaria, a cui ci stringiamo con gratitudine anche per i dieci anni dedicati con amore alla cura del nostro Eremo di campagna”.

Presente alla seduta dell'assemblea consiliare anche la delegazione dell'Associazione Madonna del Giubino, che cura la devozione mariana insieme alla chiesa locale: Parrocchie "San Silvestro papa" e "Maria SS. Consolatrice" – Calatafimi.

Il sindaco ha ringraziato il Consiglio Comunale per la compattezza dimostrata: “Quando si tratta delle nostre radici e della nostra storia, Calatafimi Segesta sa camminare unita.Che la Madonna di Giubino continui a proteggere la nostra città e tutti i calatafimesi nel mondo”.

Infine il saluto con la preghiera e canto devozionale in lingua siciliana dedicata alla Madonna di Giubino

"Sutta lu to gran mantu ni mittemu,

O Gran Signura a tua ni cunsignamu,

anima, corpu, vita, e quantu avemu,

a lu to cori tutti n' affidamu...."