Borgetto, sequestro depuratore: il comune si affida all'avvocato Casarrubia

Redazione Prima Pagina Golfo

Il comune di Borgetto si affida all'avvocato Salvatore Casarrubia del foro di Palermo per seguire legalmente la vicenda del depuratore comunale, sottoposto a sequestro preventivo l'altro ieri dall'autorità giudiziaria a seguito di un sopralluogo dell'Arpa.

L'affidamento dell'incarico è stato deciso dalla giunta comunale, guidata dal sindaco Roberto Davì. "Il blocco del depuratore o la sua limitazione", si legge nella delibera, "comporta un grave e imminente rischio per la salute pubblica, la continuità del servizio pubblico e l’incolumità ambientale". Il comune intende richiedere un riesame della situazione "per valutare il dissequestro e la restituzione dell’impianto stesso, al fine di garantire il normale funzionamento del servizio di depurazione e salvaguardare la salute dei cittadini".

I sigilli all'impianto sono stati apposti dai carabinieri. Durante il sopralluogo sarebbero state riscontrate alcune irregolarità sul fronte della gestione degli scarichi, delle acque reflue e dei rifiuti, oltre a carenze nella corretta tenuta della documentazione relativa all’impianto. Una vicenda che andrebbe avanti da anni.