Beneficio economico ai familiari delle vittime di terrorismo politico degli anni ’70: domande entro il 30 aprile 2026
C'è tempo fino al 30 aprile per presentare la richiesta di beneficio economico da parte dei familiari delle vittime di atti criminosi di matrice politica avvenuti negli anni Settanta. Lo ricorda, attraverso una circolare inviata ai comuni, la prefettura di Palermo.
La misura, prevista dalla legge di bilancio 2026, riguarda i superstiti delle vittime civili italiane decedute tra il 1° gennaio 1970 e il 31 dicembre 1979 a seguito di attentati o azioni violente riconducibili a motivazioni politiche e commesse sul territorio nazionale. Si tratta di un contributo economico una tantum fino a 200 mila euro complessivi, con uno stanziamento nazionale pari a 10 milioni di euro per l’anno in corso.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo vittimecriminipolitici@pecdlci.interno.it.
Per accedere al beneficio sono previsti alcuni requisiti: le vittime devono essere completamente estranee ad ambienti criminali e non aver avuto alcun ruolo negli eventi delittuosi. Tali condizioni si estendono anche ai beneficiari. Il contributo, inoltre, non è cumulabile con altri risarcimenti o provvidenze pubbliche riconosciute per gli stessi fatti.