Arresti dei carabinieri a Partinico e Balestrate per detenzione e spaccio di droga
Due arresti per detenzione e spaccio di droga e due denunce a piede libero. E' il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio eseguito tra Partinico e Balestrate dai carabinieri della compagnia partinicese, supportati dal nucleo cinofili di Palermo e dal 12esimo reggimento “Sicilia”. In manette sono finiti un 30enne originario di Partinico e un 32enne nato a Parma, entrambi arrestati in flagranza di reato.
A Balestrate il giovane partinicese, già noto alle forze di polizia, alla vista di un posto di controllo, ha lanciato un involucro dal finestrino dell’autovettura che è stato prontamente recuperato dai militari. All’interno della confezione sono stati trovati 2 grammi di marijuana e per tale motivo i militari hanno esteso la ricerca della droga anche presso l’abitazione dell’indagato dove, grazie al fiuto del cane antidroga "Dea" sono stati rinvenuti ulteriori 470 grammi della medesima sostanza, occultati dentro un secchio.
A Partinico, i militari della locale stazione hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione di un 32enne, gravato dalla misura della detenzione domiciliare, dove, all’interno di un barattolo, sono stati rinvenuti 10 dosi di cocaina e una di hashish.
Durante l’espletamento dei controlli alla circolazione stradale, invece, è stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio una 34enne originaria di Carini che custodiva all’'interno della propria borsetta 20 grammi di hashish e un bilancino di precisione, mentre un 20enne di Partinico è stato deferito in stato di libertà non solo per il possesso di stupefacenti ma anche per il possesso ingiustificato all’interno del proprio veicolo di una mazza da baseball in legno.
Complessivamente sono state controllate 47 persone, 37 veicoli, elevate sanzioni al Codice della Strada per un totale di 2.400 euro e segnalati due ragazzi alla Prefettura di Palermo quale assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale.
Tutta la droga sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi delle Sostanze Stupefacenti (LASS) presso il Comando Provinciale per le verifiche quantitative e qualitative.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato gli arresti e disposto per il 32enne la misura gli arresti domiciliari e per il 30enne quella dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.