Alcamo: variazione di bilancio e asili nido, ecco com'è andata la seduta di consiglio comunale

Redazione Prima Pagina Golfo

Al termine di una lunga seduta, il consiglio comunale di Alcamo ha approvato a maggioranza (15 voti favorevoli, 2 astenuti e 2 contrari), l’aggiornamento della sezione operativa del Documento Unico di Programmazione 2026-2028, la verifica di sussistenza degli equilibri generali di bilancio e la variazione di assestamento generale.

Una variazione di bilancio di oltre 12 milioni di euro, di cui 9,9 milioni per investimenti, manutenzioni e servizi, oltre 1,6 milioni di euro di avanzo vincolato applicato per la Tari e circa 500 mila euro per ulteriori variazioni di entrate e spese.

Approvato anche il nuovo piano degli asili nido comunali, che da settembre comprenderà anche la nuova struttura realizzata in via delle Magnolie.

A inizio seduta il consigliere comunale Franco Orlando ha presentato una pregiudiziale, sottoforma di interrogazione, su una presunta incompatibilità in atto di Baldo Mancuso, che attualmente riveste le cariche di assessore comunale, consigliere comunale e vicepresidente della commissione bilancio. L'atto, non votato dall'aula, verrà affrontato come interrogazione vera e propria e si attende la risposta degli uffici.

Sulla variazione di bilancio approvata dal consiglio comunale il sindaco Domenico Surdi ha dichiarato chele risorse che mettiamo in campo sono la conferma del lavoro fatto, in questi anni, improntato alla legalità finanziaria ed amministrativa con lo sguardo sempre rivolto al futuro della nostra comunità. Parliamo di ulteriori investimenti sulle strade, sulla rete idrica, sugli impianti sportivi, sui cimiteri, sul decoro urbano ed il verde pubblico, sulle politiche sociali e culturali. Ed ancora", ha aggiunto il primo cittadino, "miglioreremo gli spazi dedicati allo sport e alla vita pubblica. Per Surdi, insomma, "è una manovra che sancisce un risultato frutto di anni di impegno, di confronto e di scelte trasparenti". 

Sempre sulla variazione di bilancio si sono susseguiti vari interventi: critico quello del consigliere comunale Orlando, che parlato di mancato coinvolgimento del consiglio comunale nelle scelte sull'utilizzo delle somme e ha definito la variazione stessa una "scatola chiusa" già preconfezionata dall'amministrazione comunale; per il consigliere Cenzio Fascella, invece, l'approdo in aula di una variazione di bilancio da 12 milioni deve essere motivo di vanto per tutto il consiglio comunale; giudizi positivi per la variazione anche da parte del consigliere Giovanni Calandrino, del capogruppo del Pd Filippo Cracchiolo (che ha parlato di sana gestione dell'ente), del consigliere Giuseppe Stabile e della capogruppo del M5s Elena De Luca. Da parte sua, la consigliera comunale Annalisa Guggino ha affermato di votare favorevolmente l'atto in questione per "senso di responsabilità". 

Le somme della variazione di bilancio verranno così impiegate: 2,3 milioni di euro per strade e viabilità; 2,2 milioni di euro per politiche sociali; 1,4 milioni di euro per il patrimonio, 940 mila euro per il servizio idrico; 476 mila euro per la tutela ambientale; 402 mila euro per la cultura; 401 mila euro per il personale; 339 mila euro per lo sport; 308 mila euro per i cimiteri, 297 mila euro per la polizia municipale; 260 mila euro per l'urbanistica.

Alla variazione di bilancio sono stati presentati 13 emendamenti, di cui tre tecnici approvati a maggioranza. Dei dieci emendamenti presentati dai consiglieri comunali, invece, ne sono stati approvati soltanto due, sempre a maggioranza, ovvero quello presentato dal gruppo Abc/Controcorrente e quello presentato da Giuseppina Gandolfo (prima firmataria) e altri.

Il primo emendamento prevede lo stanziamento di 20 mila euro per la realizzazione della Cittadella dei Laboratori presso la Cittadella dei Giovani a sostegno dei ragazzi con disturbi specifici per l'apprendimento e delle loro famiglie. Nel dettaglio, verrà acquistata strumentazione informatica e anche software compensativi a supporto dello studio. Il secondo emendamento stanzia 57 mila euro per la fase di progettazione tecnica ed economica per la realizzazione di un tratto di rete idrica e fognaria nella zona della Casa di Comunità e del futuro nuovo ospedale di Alcamo.

Niente da fare, invece, per gli 8 emendamenti presentati dal consigliere Orlando (tutti avevano il parere tecnico e il parere dei revisori contabili contrari per mancata indicazione delle coperture di spesa): due sono stati votati e bocciati dall'aula, gli altri sono stati ritirati dallo stesso consigliere comunale.