Alcamo, ordinanza anti-incendi: stop a fuochi e obbligo di pulizia dei terreni
Arriva l'ordinanza del sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, con la quale vengono disposte misure e divieti per evitare incendi sul territorio comunale, soprattutto in prossimità di terreni incolti e zone boschive.
Innanzitutto, nel periodo compreso tra il 15 maggio e il 31 ottobre 2026 proprio in prossimità di boschi, terreni incolti e nei terreni agricoli all’interno dell’intero territorio comunale è vietato lasciare ammucchiati i rifiuti o residui erbacei, accendere fuochi o usare apparecchi a fiamma libera o elettrici per tagliare metalli, usare motori o fornelli inceneritori che producono faville o brace, fumare e gettare mozziconi di sigarette dai veicoli in transito sulle strade, usare fuochi di artificio, in occasione di feste e solennità, in aree diverse da quelle appositamente individuate. E ancora: bruciare sterpaglie o residui di potature.
Ai proprietari, affittuari, conduttori e/o detentori a qualsiasi titolo dei fondi incolti ricadenti all’interno del territorio comunale è fatto obbligo, entro il 15 giugno, di provvedere alla costante pulizia dei terreni e di verificare costantemente e periodicamente le condizioni dei terreni e di denunciare immediatamente alle autorità l’eventuale abbandono da parte di ignoti di rifiuti di qualsiasi genere sul terreno di proprietà. L'obbligo riguarda anche l'eliminazione delle sterpaglie e della vegetazione secca intorno ai fabbricati, agli impianti nonché dai confini di proprietà, per una fascia di rispetto non inferiore a 10 metri.
È fatto assoluto divieto di accendere fuochi dal 15 maggio al 31 ottobre: solo dal 15 maggio al 30 giugno e dal 1° ottobre al 31 ottobre, previa comunicazione al Distaccamento Forestale competente per territorio, è consentita la combustione di materiale agricolo o forestale proveniente da sfalci, potature o ripuliture, ma comunque osservando alcuni accorgimenti. Ovvero: la combustione controllata deve essere effettuata in aree distanti da zone cespugliate e/o arboree, in piccoli cumuli e nelle prime ore della giornata (dalle ore 5 alle ore 9); dall’accensione alla fase di spegnimento il fuoco deve essere costantemente vigilato fino alla completa estinzione dei focolai e braci.
In caso di inosservanza delle disposizioni contenute nell'ordinanza sindacale sono previste sanzioni e multe per i trasgressori.