Alcamo celebra la "Giornata della memoria e dell'accoglienza": il Castello dei Conti di Modica si "tinge" di arancione
Il 16 marzo 2016 il Senato della Repubblica italiano ha approvato la proposta di legge del Comitato 3 ottobre per l’istituzione della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza”, volta a creare una memoria e una cultura dell’inclusione e dell’accoglienza. Pertanto, “La Repubblica italiana ha riconosciuto il 3 ottobre come Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, per ricordare “chi ha perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro Paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria".
Quest’anno anche il comune di Alcamo ha deciso di aderire all’invito del Comitato 3 Ottobre, volto ad illuminare un monumento simbolo della Città; sarà il Castello dei Conti di Modica, la notte fra il 2 e il 3 ottobre ad essere illuminato di arancione in segno di memoria e solidarietà nei confronti delle vittime delle migrazioni nel Mediterraneo. Si tratta di un'iniziativa simbolica di grande significato civile, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla cultura dell’accoglienza e della solidarietà al fine di contrastare intolleranza, razzismo e discriminazione e incoraggiare processi d’inclusione e inserimento sociale delle persone migranti.
Si ricorda che La “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” è organizzata, dal 2014, in collaborazione con il Comune di Lampedusa e Linosa, coinvolgendo gli studenti per promuovere nelle giovani generazioni europee occasioni di apprendimento, nella prospettiva dell’educazione interculturale e transculturale; nei giorni precedenti alla cerimonia commemorativa, che si svolge il 3 ottobre sul luogo del naufragio, studenti di tutta Italia ed Europa arrivano a Lampedusa e partecipano a seminari, laboratori, tavole rotonde, concerti e proiezioni incentrati sui temi: Migrazioni; Diritti umani; Razzismo e discriminazione; Diritti dei migranti e dei rifugiati (in particolare minorenni); Soccorso in mare; Pratiche connesse all'accoglienza e all'istituto dell'asilo.
Comunicato stampa