Alcamo, avanzo di amministrazione e come spenderlo, Orlando interroga il sindaco Surdi
In che modo l'amministrazione comunale alcamese intende spendere il corposo avanzo di amministrazione in quest'ultimo scorcio di mandato amministrativo? A chiederlo è il consigliere comunale Francesco Orlando, che ha presentato un'interrogazione ad hoc indirizzata al sindaco Domenico Surdi.
Il Comune, si legge nell'atto ispettivo, "dispone di un consistente avanzo di amministrazione, la cui destinazione deve avvenire nel pieno rispetto della normativa vigente e dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa". Motivo per il quale, scrive Orlando, "negli ultimi mesi di mandato è doveroso evitare decisioni dettate esclusivamente da esigenze di consenso politico, privilegiando invece gli interessi generali della comunità" e, allo stesso tempo, "i cittadini hanno diritto di conoscere con chiarezza come verranno impiegate risorse pubbliche così rilevanti".
Da qui, la presentazione dell'interrogazione attraverso la quale il consigliere comunale intende conoscere a quanto ammonta l'avanzo di amministrazione e quale parte si intende utilizzare prima della conclusione del mandato, quali opere, interventi o servizi saranno finanziati e secondo quali criteri di priorità, se tali interventi rientrino in una programmazione già approvata o siano stati individuati solo in prossimità della scadenza del mandato. E ancora: quali garanzie possa fornire l'amministrazione affinché l'utilizzo dell'avanzo risponda esclusivamente all'interesse pubblico e non a finalità di natura elettorale o propagandistica e se intenda trasmettere al consiglio comunale un quadro dettagliato e completo delle somme stanziate, dei tempi di realizzazione e degli obiettivi perseguiti.