Alcamo, attesa per l'affidamento dello stadio Catella. "Sovraffollamento" in vista al Cilluffo?
E' scaduto lo scorso 20 agosto il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse relative alla riqualificazione e gestione dello stadio comunale Lelio Catella di Alcamo. Società sportive e associazioni avevano tempo fino a giovedì scorso per presentare al comune la propria proposta progettuale per rigenerare l'impianto calcistico, magari attraverso la realizzazione del manto in erba sintetica.
C'è attesa, adesso, per l'esito finale della procedura, che si concluderà con l'affidamento del Catella per un periodo compreso tra 5 e 15 anni, ma anche con un nulla di fatto se la commissione giudicatrice (ancora da nominare) non dovesse ritenere valide le eventuali iniziative proposte.
Nulla trapela sul numero delle eventuali manifestazioni di interesse presentate. Dovrebbe essere scontata quella dell'Alcamo calcio, che punterebbe a "riottenere" il Catella con una nuova concessione dopo aver risolto formalmente nelle settimane scorse la precedente convenzione. Ma non è escluso che anche qualche altra società o associazione, sia di Alcamo che di comuni vicini, possano aver presentato una propria proposta progettuale.
Non resta che aspettare i prossimi giorni per saperne di più. Nell'attesa, l'Alcamo calcio si dividerà tra lo stadio Nonò Cilluffo (dove svolge gli allenamenti) e lo stadio Giorgio Matranga di Castellammare del Golfo (dove disputerà, almeno inizialmente, le partite ufficiali della stagione di eccellenza).
E a proposito dello stadio Cilluffo, recentemente tornato disponibile dopo i necessari lavori di ripristino del terreno di gioco, nelle prossime settimane potrebbe esserci una sorta di "sovraffollamento" nel suo utilizzo. Il 10 settembre, infatti, scade l'avviso rivolto a tutte le società e associazioni sportive per l'utilizzo degli impianti comunali. Tra questi, naturalmente, figura anche il Cilluffo, impianto molto ambìto.
E potrebbe non esserci sarà spazio per tutti. L'Alcamo lo utilizzerà per allenarsi, così come la formazione juniores (che dovrebbe disputare lì anche le partite di campionato). Poi, in lizza per l'utilizzo dell'impianto potrebbero esserci anche lo Sporting Alcamo e la neonata Gesan Alcamo, formazioni che disputeranno, rispettivamente, i campionati di seconda e terza categoria. Senza considerare, infine, le 4 scuole calcio presenti in città.
Tanti "pretendenti", insomma.