Ad Alcamo torna la "Passione di Cristo": domenica 29 partenza alle ore 16,30
Ritorna puntuale ad Alcamo la rappresentazione della “Passione di Cristo” che si svolgerà, durante il pomeriggio della Domenica delle Palme, nel centro storico cittadino. L’evento, che giunge alla nona edizione, è organizzato dall’associazione “ProLoco Alcamo APS”, in collaborazione con il Comune, la Regione e la Basilica S. Maria Assunta.
L’inizio della rappresentazione è previsto alle 16:30 nei pressi della Chiesa Madre, piazzetta IV Novembre, via Fazio, via Comm. Navarra, Castello dei Conti di Modica (Processi e Flagellazione) via Barone San Giuseppe, corso VI Aprile (stretto) via Amendola, via arco Itria, via Dante, corso VI Aprile (largo) per concludersi in piazza Ciullo con il Cristo in croce e la Resurrezione.
Ancora una volta sarà possibile partecipare alla rappresentazione dall’inizio alla fine, vivendo un intenso momento di riflessione, esserne parte integrante, accompagnando interpreti e figuranti in costume, insieme al coro e al corpo di ballo (circa 250 partecipanti in abiti d’epoca, con la partecipazione parrocchiale congiunta e trasversale della Città, i cori Mater Dei e Joyful); un misto di tradizione ed innovazione focalizzato sulla partecipazione cittadina.
Quest’anno nuovi interpreti: Gesù sarà Marco Posateri, Hanna Joseph D’Angelo, Caifa Giuseppe Cusimano, Pilato Pierpaolo Caldararo, Erode Gaspare Calvaruso, Isabella Viola la Madonna, Emilia Di Maggio la Maddalena, Marcello Riggi S. Giovanni, Davide D’Angelo S. Pietro.
La “Pro Loco Alcamo APS” fa parte già dal 2018 del circuito di “Europassione per l’Italia” e anche di “Europassion per l’Europa”, con l’intento di dare risalto a livello nazionale prima ed europeo dopo, alla rappresentazione della Passione di Cristo, come si svolge ad Alcamo.
Nel frattempo, fa sapere Giusi Amato (Pro Loco Alcamo), “procede la candidatura Unesco con convenzioni, accordi e legami sempre più importanti volti alla produzione di un dossier sempre più completo da sottoporre alla Commissione Ministeriale; per la preparazione del dossier ci stiamo avvalendo di tecnici specializzati e professionisti autorevoli”. “Il progetto", aggiunge, "si chiama "Prospettiva Unesco" e La Proloco di Alcamo partecipa - mediante Europassione per l’Italia - in collaborazione con il Comune in un percorso di valorizzazione culturale nazionale e internazionale dei Riti della Settimana Santa, finalizzato proprio alla candidatura Unesco”.
“Un ringraziamento alla Pro Loco che, ancora una volta, con grande maestria", evidenzia il sindaco Domenico Surdi, "mette in scena una rappresentazione sacra che coinvolge il tessuto cittadino e, contemporaneamente attrae visitatori dai comuni limitrofi; la “Via Crucis” si caratterizza quale evento turistico di grande rilievo, oltre che momento di pietà popolare molto sentito dai cittadini alcamesi”.
“Ed è proprio grazie all’impegno della Pro Loco, che la “Passione di Cristo” è stata proposta", continua Surdi, "per essere annoverata tra i beni del patrimonio immateriale dell’UNESCO, un capolavoro, una tradizione da salvaguardare, pertanto è motivo di orgoglio e vanto per tutta la nostra cittadinanza”.