A Cinisi due giorni per Peppino Impastato tra cultura, memoria e musica
Venerdì 8 maggio a Cinisi si terrà la cerimonia di premiazione del Premio Musica e Cultura “Peppino Impastato”, mentre il 9 maggio sono in programma il corteo e il concerto dedicati alla memoria di Peppino Impastato.
Sono il regista Matteo Garrone, il collettivo di cantautrici “Canta fino a dieci” e l’attivista Massimo Gino Milani i vincitori della sedicesima edizione del riconoscimento, istituito nel 2011 dalle associazioni “Casa Memoria Impastato” e “Musica e Cultura”, mentre a Francesco Faraci sarà assegnato il premio dedicato alla fotografia, che quest’anno coincide con la nascita del concorso fotografico intitolato a Guido Orlando, promosso insieme all’associazione AsaDin.
La premiazione si svolgerà al Cine Alba di Cinisi, alla vigilia dell’anniversario della morte di Peppino Impastato: nel corso della serata i premiati dialogheranno con Martina Martorano e riceveranno la scultura-radiolina interattiva ideata da Licio Esposito, capace di riprodurre una puntata di “Onda Pazza”, storico programma di Radio Aut.
Il Premio si ispira al coraggio e all’impegno civile e culturale di Peppino Impastato, assassinato il 9 maggio 1978, lo stesso giorno del ritrovamento del corpo di Aldo Moro. «Questa edizione – afferma Salvo Ruvolo, presidente dell’Associazione Musica e Cultura e curatore del premio – viene celebrata in coincidenza dei 50 anni dalla nascita del circolo Musica e Cultura, fondato da Peppino e da quella generazione ribelle che a Cinisi operò una profonda rottura con la cultura e i legami mafiosi. A distanza di molti anni quella ribellione creativa, quella volontà di usare l’arte come agente di trasformazione della società, è ancora viva e necessaria ed è l’essenza stessa del riconoscimento».
Nel corso degli anni il Premio è stato assegnato a figure di primo piano del panorama culturale e artistico, tra cui Ascanio Celestini, Carmen Consoli, Alessandro Mannarino, Roy Paci, Marlene Kuntz e Teresa Mannino. «Il premio – spiega Luisa Impastato – incarna la nostra idea di antimafia sociale e mira a sostenere un’arte che sia espressione di una coscienza attiva e impegnata contro la mafia e per la difesa dei valori costituzionali dell’antifascismo e del rifiuto della guerra».
Le iniziative proseguiranno sabato 9 maggio con la giornata dedicata al ricordo di Peppino Impastato nel quarantottesimo anniversario del suo omicidio: dopo il corteo che si snoderà dalla sede storica di Radio Aut a Terrasini fino a Cinisi, davanti alla casa natale di Impastato, si terrà il “Concerto per Peppino Impastato”, organizzato da Pro Loco Cinisi 2.0. «Il concerto del 9 maggio a Cinisi è un momento in cui memoria e futuro si incontrano – dichiara Francesca Impastato –. Come Pro Loco abbiamo scelto di costruire una line up di giovani artisti – Anna Castiglia, Martina Cirri, Rossana De Pace, Chiara Effe, Cico Messina e gli Hate Moss – voci diverse ma unite dai valori che Peppino Impastato continua a trasmettere.
Una proposta molto al femminile, contemporanea e consapevole, arricchita dalla presenza di Danilo Sulis, a ricordarci le nostre radici. La musica è, per noi, uno strumento concreto per tenere viva una storia collettiva e farla arrivare alle nuove generazioni».