Terrasini ha dedicato ieri una giornata di profonda intensità civile e spirituale alla memoria di Biagio Conte, il “pellegrino di speranza” che con la sua missione ha ispirato generazioni e comunità. Si tratta del terzo appuntamento della rassegna, sostenuta con forza da Fondazione Sicilia, promossa dall’associazione “Così, per… passione!”, che ha richiamato una grande partecipazione di cittadini, istituzioni e realtà del territorio.
La cerimonia, condotta dal presidente dell’associazione Ino Cardinale insieme a Rosanna Stufano, è stata aperta da un momento musicale particolarmente suggestivo: la voce di Mirella Regina, accompagnata dal maestro Vincenzo Milazzo, ha introdotto la manifestazione con Fratello Sole e Sorella Luna, brano simbolico e profondamente legato alla visione francescana che ha ispirato la vita di Biagio Conte.
La mattinata è proseguita con l’intitolazione di una piazzetta cittadina nell’area adiacente al Centro diurno – servizio socio-sanitario di via Calarossa. Tra le autorità presenti, oltre al sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci, hanno partecipato il sindaco di Cinisi Vera Abbate, l’assessore al Turismo del Comune di Terrasini Nunzio Maniaci, il comandante dei carabinieri di Carini Luca Merella, il comandante dei carabinieri di Terrasini Giuseppe Parabita, insieme ai parroci don Pino Ingrao e don Lorenzo Cannella.
"Con l’intitolazione della piazzetta adiacente al centro diurno di via Calarossa a Fratel Biagio Conte", afferma il sindaco Maniaci, "abbiamo voluto come comunità terrasinese dare il giusto riconoscimento ad un uomo giusto, che ha speso la sua vita per gli altri, per gli ultimi, per i più bisognosi, per i più fragili, con la fondazione della Missione Speranza e Carità che ancora oggi rappresenta un cardine della Palermo migliore. E voglio ringraziare la commissione toponomastica per avere scelto questo luogo vicino al centro diurno, luogo d'incontro e aggregazione sociale. Un riconoscimento e ringraziamento all'associazione culturale Così per...passione! per la proposta e per aver organizzato le giornate del "Giubileo della Speranza", dedicate a quattro personalità siciliane che si sono distinte per i loro grandi valori morali e l'impegno sociale".
Un momento significativo è arrivato grazie alla presenza di una rappresentanza dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII, i cui studenti hanno letto alcuni pensieri dedicati a Fratel Biagio, testimoniando come il suo esempio continui a parlare anche alle nuove generazioni. Hanno offerto contributi intensi e personali Angela Conte, sorella di Biagio e don Pino Vitrano, guida spirituale della Missione di Speranza e Carità, che hanno ricordato la vita, il servizio e l’eredità morale di un uomo che ha scelto di camminare accanto agli ultimi.A seguire l’incontro–conversazione “Raccontaci di… Biagio Conte, fratello degli ultimi e voce profetica di questo tempo”.
«Venerdì abbiamo celebrato non solo il ricordo di Biagio Conte, ma la forza concreta del suo cammino – dice Ino Cardinale –. È stato un pellegrino di speranza, un uomo che ha scelto la via della povertà, della fraternità e del servizio quotidiano. Il suo esempio rimane vivo e continua a generare comunità, come dimostrato dalla grande partecipazione di questa giornata. Questa è la terza tappa della nostra rassegna, sostenuta con fiducia e sensibilità da Fondazione Sicilia, che ha creduto profondamente nel valore di questo percorso. Dedicare spazio a figure come Fratel Biagio significa ricordare che esistono ancora, oggi, pellegrini di speranza capaci di indicare una direzione diversa: più umana, più giusta, più solidale. Ora guardiamo con emozione al 9 dicembre, quando concluderemo la rassegna con l’appuntamento dedicato a padre Pino Puglisi, un altro faro di coraggio e responsabilità civile per la nostra terra».
La rassegna proseguirà dunque con il suo ultimo appuntamento il 9 dicembre, dedicato alla figura di padre Pino Puglisi, per chiudere un percorso che ha intrecciato memoria, testimonianze e impegno civile.